Igiene Orale

D: Cosa si intende per Igiene Orale?

Si definisce igiene orale quella serie di azioni finalizzate all’ottenimento e al mantenimento di un buon grado di pulizia dei nostri denti; è definibile anche come indice di benessere della nostra bocca e consiste nella rimozione della placca batterica e del tartaro, qualora fossero presenti.

 

D: Cos’è la placca batterica?

La placca è una pellicola bianco-giallastra composta da saliva, batteri e residui di cibo che si depositano e si accumulano di continuo sulla superficie visibile dei nostri denti, oltre che all’interno dello spazio naturale tra dente e gengiva.

 

D: Cos’è il tartaro?

Qualora non venga eseguita una corretta e costante igiene orale, si verifica un indurimento della placca batterica che prende il nome di tartaro; le sue caratteristiche di ruvidezza e durezza fanno sì che solo il dentista possa rimuoverlo correttamente con appositi strumenti.

 

D: Perché placca e tartaro vanno rimossi?

I batteri che li compongono provocano malattie parodontali che colpiscono gengive ed osso intorno ai denti, provocandone progressiva mobilità; a volte tale effetto è asintomatico.

 

D: Quindi come si esegue una corretta igiene orale?

Bisogna prendere come fondamentale abitudine quella di lavarsi i denti ogni giorno almeno due volte (ad esempio dopo colazione e cena) utilizzando uno spazzolino da denti e un dentifricio; ma non basta: se si vuole eseguire una corretta igiene orale domiciliare è necessario utilizzare anche il filo interdentale per rimuovere la placca tra un dente e l’altro, cosa che non è possibile fare solamente con lo spazzolino.

Inoltre, è importante eseguire un richiamo di igiene orale professionale, solo presso il dentista, ogni 3-4 mesi; con strumenti appositi, egli sarà in grado di pulire e tenere così sotto controllo quelle zone della bocca che non è possibile raggiungere con filo interdentale e lo spazzolino.

Il dentista, ha anche il dovere di educare i pazienti nella scelta degli strumenti domiciliari più consoni al tipo di dentatura e gengiva (ad esempio: uno spazzolino a setole morbide o più dure, oppure, un tipo di filo interdentale piuttosto che un altro) e a mostrare loro un corretto utilizzo degli stessi.

 

D: Esistono controindicazioni?

Assolutamente no; semmai nell’eseguire correttamente l’igiene orale domiciliare unitamente a quella professionale del dentista, ci sono solo vantaggi, a cominciare dalla possibilità di monitorare costantemente la salute di denti e gengive prevenendo così l’insorgere di patologie.